Le attività

BOOTCAMP

DESIGN TERRAE

Dal riutilizzo creativo a una nuova vita.

Beatrice, Cecilia, Chiara, Davide, Davis, Diana, Diego, Elisa, Giorgia, Nikola e Zoeli: ecco i giovani protagonisti del Bootcamp, con età, competenze e background diversi fra loro. Sotto la guida di Massimo Barbierato ed Emilio Antinori hanno indagato e sperimentato “l’arte” del riutilizzo creativo, attraverso l’analisi e visualizzazione di processi, materiali, dati ed energia.

Una sfida lunga una settimana che, attraverso 5 tavoli di lavoro, ha visto nascere progetti e prospettive innovative: la carta nata dalla segatura del legno, bastoni da passeggio o piastrelle e rivestimenti da parete. Perfetto scenario per un laboratorio sperimentale per il design, è stata la location del campus: il Casale delle Noci, spazio fuori dal comune e residenza privata restaurata da Gae Aulenti, immerso nella campagna tolentinate, all’interno del parco della tenuta di Franco Moschini

Design stories in a bridging mood

Il Bootcamp ha dato spazio anche a momenti di incontro e interazione con personaggi portatori di esperienze di valore. I ragazzi hanno così potuto ascoltare le storie di professionisti come Spalvieri & Del Ciotto, Martino Gamper, Lorenzo Scodeller e Zoe Romano.

Ne è nato un illuminante confronto fra le diverse prospettive e pratiche del design, che interpretano e affrontano le sfide della sostenibilità.

Il report dell'edizione 2021

Per saperne di più sul Bootcamp Design Terrae e conoscere a fondo il metodo applicato e i risultati di questa prima edizione, è ora possibile scaricare il Report BOOTCAMP 2021

 

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